Il capitolo «Sicurezza e cittadinanza» del 46° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2012

Roma, 7 dicembre 2012 – L’andamento anticiclico della criminalità. Nel 2011 sono stati denunciati 2.763.012 reati (45,4 ogni 1.000 abitanti), il 5,4% in più rispetto all’anno precedente. A crescere è soprattutto la microcriminalità. Le rapine sono state 40.549 (+20,1%), i furti 1.460.205 (+10,2%), soprattutto quelli in appartamento (204.891, +21,1%), gli scippi e i borseggi (rispettivamente, +16% e +24%). L’aumento degli «street crime» può dipendere dal disagio sociale a seguito della crisi, ma anche dal minore presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine a causa dei tagli delle spese. Negli ultimi sei anni la spesa per l’ordine pubblico e la sicurezza è passata da 29 miliardi a 31 miliardi di euro, con una crescita nominale del 7,3% e una riduzione in termini reali del 3%, a fronte di un aumento del totale delle uscite pubbliche nello stesso periodo del 3,4%.